Esercitazione congiunta del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza nel Comune di Oliena (NU), a Punta Cusidore

Esercitazione congiunta del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza nel Comune di Oliena (NU), a Punta Cusidore

OLIENA (NU) – Nella giornata di domenica 2 agosto si è svolta una complessa esercitazione di ricerca e soccorso nell’area montuosa del Supramonte di Oliena (NU). Le attività addestrative hanno visto coinvolti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna delle varie stazioni del territorio regionale, tra cui due istruttori regionali e un medico, e il personale tecnico in forze alla Sezione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nuoro e della Scuola alpina di Predazzo, con il dispiegamento dell’elicottero AW139 Volpe del Centro di Aviazione di Pomezia della Guardia di Finanza, con il relativo equipaggio.
Lo scenario scelto per le operazioni è stata Punta Cusidore, nel territorio comunale di Oliena (NU), area particolarmente impervia, spesso teatro di complessi interventi di ricerca e soccorso svolti congiuntamente dai due Enti. Il personale presente è stato impegnato in manovre di imbarco e sbarco dal velivolo tramite l’utilizzo del verricello, imbarco e sbarco dei tecnici con la barella, sia con verricellate singole o doppie, con lo scopo di affinare procedure di intervento congiunto da mettere in campo durante le reali ricerche di persone disperse e infortunate in aree impervie.
Le attività sono state precedute da un briefing congiunto tra tutti i partecipanti, volto ad un confronto tecnico indispensabile per la pianificazione delle operazioni previste nel corso dell’esercitazione, ma soprattutto per rafforzare la sinergia tra il personale coinvolti.
Le operazioni, concluse nel tardo pomeriggio, si sono avvalse anche del prezioso supporto logistico dell’Associazione Soccorso Olianese.
L’addestramento congiunto rappresenta un momento fondamentale per consolidare competenze, procedure e interoperabilità tra le diverse strutture operative coinvolte nelle operazioni di ricerca e soccorso in ambiente impervio e rientra tra i fini istituzionali previsti nel Protocollo di Intesa sottoscritto dai due enti nel 2022 volto al rafforzamento della collaborazione operativa finalizzato ad accrescere l’efficacia e l’efficienza negli interventi congiunti.