NUORO – Nonostante il nostro impegno nell’organizzazione dell’evento, le condizioni meteorologiche previste per domenica 2 febbraio ci impongono di annullare la giornata. La pioggia e il maltempo, condizioni che non ci impediscono di intervenire quando siamo chiamati in servizio, non consentirebbero infatti di garantire ai partecipanti lo svolgimento delle attività in programma in condizioni adeguate e una piacevole esperienza di partecipazione. La giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti tipici della stagione invernale in montagna, inizialmente programmata per domenica 19 gennaio e successivamente rinviata al 2 febbraio, è organizzata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e dal Club Alpino Italiano. Giunta quest’anno alla sua 25ª edizione, la manifestazione avrebbe visto, per la prima volta, la partecipazione della Sardegna. A livello regionale, l’evento era previsto a Nuoro, sul Monte Ortobene, in località Serra Ortai, in contemporanea con le iniziative organizzate nelle diverse regioni d’Italia. La giornata era organizzata dal Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna in collaborazione con il Club Alpino Italiano – Sezione di Nuoro, con il patrocinio del Comune di Nuoro e dell’Agenzia Regionale Forestas. Le attività erano previste dalle ore 9.00 alle ore 16.00, con un ricco programma dedicato alla prevenzione e alla diffusione delle buone pratiche per vivere la montagna in sicurezza e con consapevolezza. La giornata avrebbe preso il via con un’escursione aperta al pubblico, a cura del Club Alpino Italiano – Sezione di Nuoro. A seguire, era prevista un’esibizione delle unità cinofile, con una simulazione di ricerca di persone disperse in ambiente montano, oltre all’illustrazione delle tecniche di trasporto di persone ferite in ambiente impervio. Sarebbero state inoltre presenti diverse postazioni informative dedicate alle attrezzature utilizzate dal Soccorso Alpino e Speleologico nelle differenti tipologie di intervento in montagna, oltre al Centro di Coordinamento Mobile, il mezzo dotato delle tecnologie necessarie a supportare le operazioni di ricerca e soccorso. Infine, presso lo stand della Centrale Operativa GeoResQ, sarebbe stato possibile conoscere il funzionamento del servizio e le modalità di attivazione di una richiesta di soccorso. Ringraziamo tutte le persone e le realtà che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa e quanti avevano previsto di partecipare.
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